ISC logo Form Psico

Attaccamento e Trauma

Teoria dell’Attaccamento di Bowlby: quando ne parliamo e i differenti stili di attaccamento

Published: 6 Maggio 2022

attaccamento-infantile

Il termine attaccamento, in psicologia, è legato allo sviluppo psico-fisico del bambino in relazione ai legami che si creano con la principale figura di accudimento, in inglese definita caregiver.

Fulcro della Teoria dell’attaccamento è il concetto che, per un corretto sviluppo sociale ed emotivo, un bambino ha la necessità di sviluppare almeno una relazione importante con un caregiver.

John Bowlby: precursore della teoria dell’attaccamento

Precursore della Teoria dell’Attaccamento fu il ricercatore e psichiatra britannico John Bowlby, che per primo approfondì l’argomento indagando sulle motivazioni che legano il bambino alla madre, oltre alla naturale ricerca del cibo. Bowlby  notò che i bisogni del piccolo non erano legati solo al nutrimento, ma si accorse che l’attaccamento derivava dalla ricerca di protezione, serenità e affetto.

Partendo da queste osservazioni, lo psichiatra inglese iniziò a interrogarsi su quali fossero le conseguenze dei diversi tipi di attaccamento, facendo una distinzione tra attaccamento sicuro e attaccamento insicuro. Le sue ricerche lo portarono a studiare i meccanismi che si innescano all’interno del rapporto madre-figlio, e a quale fosse il modo migliore per dare ai bambini un attaccamento sicuro.

Stili di attaccamento infantile

Mary Ainsworth, psicologa canadese e collaboratrice di John Bowlby, può considerarsi la pioniera della Strange Situation, il primo strumento utile a valutare i tipi di attaccamento infantile.

In questa procedura il bambino viene introdotto,con la madre o il caregiver, all’interno di una stanza piena di giochi. In diversi momenti il bimbo viene lasciato solo o in compagnia di un estraneo, per poi farlo ricongiungere con la figura d’attaccamento.

Dallo studio delle reazioni e dei comportamenti del bambino, è stato possibile identificare quattro stili di attaccamento: Sicuro, Insicuro-Evitante, Insicuro-Ambivalente e Disorganizzato.

Attaccamento Sicuro: come riconoscerlo?

Il bambino protesta vivacemente al momento della separazione dal caregiver e si calma prontamente dopo la loro riunione. In questo caso il bambino è determinato nella ricerca della figura d’attaccamento e sicuro del conforto che otterrà al momento del ricongiungimento.

Attraverso uno stile di attaccamento sicuro, il bambino apprende funzioni fondamentali per il suo sviluppo:

  • Impara le basi della fiducia e della reciprocità, che faranno da modello per le future relazioni affettive;
  • Esplora l’ambiente con sicurezza, favorendo un buono sviluppo cognitivo e sociale;
  • Sviluppa l’abilità di autoregolazione, per un efficace controllo degli impulsi e delle emozioni;
  • Crea le basi per la formazione dell’identità;
  • Sarà protetto da stress e traumi, attraverso la ricerca attiva di risorse e la resilienza.

Attaccamento Insicuro-Evitante

Il bambino, che appartiene alla categoria di attaccamento insicuro-evitante, reagisce con apparente indifferenza alla figura d’attaccamento. Nel momento dell’incontro con il genitore, o con il caregiver, questi bambini non solo mantengono la loro apparente indifferenza, ma tendono a evitare il contatto fisico e a volte anche quello visivo.

Purtroppo, infatti, non tutti i bambini conoscono un attaccamento sicuro fatto d’amore, sicurezza, protezione e proprio questa compromissione nell’attaccamento, spesso li porta a essere impulsivi, privi di empatia, aggressivi e violenti.

Attaccamento Insicuro-Ambivalente

In questo caso i bambini mostrano un notevole disagio al momento della separazione dalla figura di attaccamento, con manifestazioni di rabbia e pianto inconsolabile. Al momento del ricongiungimento non riescono a farsi consolare, mostrandosi ostili o talvolta passivi.

Viene definito attaccamento insicuro-ambivalente  il tipo di atteggiamento manifestato dal bambino che, da un lato, sembra desiderare la figura d’attaccamento, mentre dall’altro si mostra reticente e a volte sembra addirittura rifiutare il conforto del  genitore.

Attaccamento Disorganizzato

In quest’ultimo tipo di attaccamento, il comportamento del bambino appare fortemente disorganizzato, sia al momento della separazione che dopo la riunione con il caregiver. Quest’ultimo stile si sviluppa quando i bambini percepiscono la figura d’attaccamento come fortemente scostante o minacciosa

I bambini che mostrano un attaccamento disorganizzato reagiscono alla separazione e al ricongiungimento, con atteggiamenti contraddittori simultanei o in rapida successione che vanno dalla ricerca intensa di contatto a marcati comportamenti di evitamento.

“Attaccamento e Trauma”: i progressi più importanti della Psicoterapia e Psicologia

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre si terrà a Roma, presso l’Auditorium Antonianum,

la IX Edizione del Congresso “Attaccamento e Trauma: Le nuove frontiere della ricerca e della pratica clinica”, organizzato dall’Istituto di Scienze Cognitive (ISC).

L’evento, che verrà anche trasmesso in diretta streaming, offrirà l’opportunità di integrare gli aspetti più innovativi degli studi di ricerca neuroscientifici agli interventi clinici più efficaci. Inoltre, la videoregistrazione del Congresso sarà acquistabile sul sito di Istituto di Scienze Cognitive e sarà accessibile senza limiti di tempo.

Clicca quì per scoprire i dettagli di questo evento digitale.

it_ITItalian
EVENTO IN EVIDENZA

Evento dal vivo a Roma

Da Ven 30 Settembre a Dom 2 Ottobre 2022

Attaccamento e Trauma: Le nuove frontiere della ricerca e della pratica clinica
a cura di Suzette A. Boon, Mary Jo Barrett, Diana Fosha, Roger Solomon, Vincenzo Caretti, Elizabeth Warner, Jonathan Baylin, Skip Rizzo, Alessandro Carmelita, Marina Cirio, Ronald D. Siegel, Christiane Sanderson, Deb Dana

Potrai ricevere sino a 145 crediti ECM