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Webinar Live
suddiviso in 3 giornate
inzierà il 4 Ottobre 2024

Comprendere, ridurre e trasformare la vergogna

sarà presentato da Bret Lyon, Sheila Rubin
La vergogna è forse la più dolorosa di tutte le emozioni. Spesso all’origine del perfezionismo, della depressione, dei disturbi alimentari e delle dipendenze, la vergogna si lega ad altre emozioni come la rabbia, la paura e il dolore della perdita, perciò non è sempre facile da individuare. La curiosità è, invece, l’esatto opposto della vergogna. Durante questo webinar, i partecipanti impareranno come aiutare i propri pazienti a porre rimedio, in modo profondo e duraturo, all’impatto che la vergogna tossica ha avuto su di loro, trasformando così la vergogna in un potente alleato che li aiuterà a prendere decisioni migliori e a condurre un’esistenza caratterizzata da maggiore vitalità e autostima.
🪙 Inclusi 16 crediti ECM 🪙
4 Ottobre 2024 dalle 16:00 alle 20:00
5 Ottobre 2024 dalle 16:00 alle 20:00
6 Ottobre 2024 dalle 16:00 alle 20:00
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350 
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Pagamenti accettati:
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Come partecipare online?
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Troverai il link per la diretta qualche giorno prima dell’inizio nella tua Bacheca.
Concluso l’evento avrai accesso alla registrazione sul tuo account.
Scopri gli obiettivi formativi di questo evento:

1. Comprendere la finalità della vergogna e in che modo finisce per essere distorta.
2. Imparare a riconoscere le 4 diverse reazioni alla vergogna.
3. Distinguere la vergogna dalle altre emozioni.
4. Differenziare la vergogna tossica da quella sana.
5. Comprendere le qualità della vergogna sana.
6. Mantenere una distanza ottimale dalla vergogna utilizzando i 4 “regni” dell’esperienza.
7. Identificare 4 diverse modalità per incrementare le risorse del paziente.
8. Comprendere in che modo la vergogna si forma durante l’infanzia e si insedia nel corpo.
9. Identificare 4 diversi interventi in grado di ridurre la vergogna.
10. Descrivere 5 diverse strategie per ottenere e costruire una relazione terapeutica solida con il paziente.
11. Imparare a contrastare la vergogna utilizzando i ricordi che costituiscono una risorsa per il paziente.

Descrizione dell’evento

La prima giornata del webinar sarà dedicata a comprendere e analizzare cos’è esattamente la vergogna. In particolare, saranno trattati i seguenti argomenti: definizioni, finalità e fisiologia della vergogna (ossia la combinazione di un’emozione primaria con uno stato di congelamento); vergogna tossica e vergogna sana a confronto; relazione tra vergogna e trauma e possibili reazioni alla vergogna. La prima giornata includerà, inoltre, alcune sessioni pratiche realizzate attraverso lo svolgimento di esercizi in piccoli gruppi. La seconda e la terza giornata del webinar saranno dedicate, invece, al lavoro con la vergogna. In particolare, saranno trattati i seguenti argomenti: come creare un ambiente terapeutico in grado di contrastare la vergogna; come creare nuove risorse all’interno del paziente lavorando a livello somatico; come offrire una psicoeducazione efficace; come trasformare la vergogna tossica in vergogna sana; come guidare l’attenzione del paziente per aiutarlo a mantenere una distanza ottimale dalla vergogna e creare con lui una relazione alla pari; come trovare il giusto equilibrio tra il ruolo del terapeuta come amico premuroso e quello di esperto fidato. La seconda giornata includerà, infine, sia alcune dimostrazioni dal vivo che lo svolgimento di esercizi in piccoli gruppi.

A chi è rivolto questo evento?
Questo evento è rivolto a tutti gli psicologi e psicoterapeuti.
Scopri il programma dell’evento
4 Ottobre 2024 dalle 16:00 alle 20:00

Prima giornata: Comprendere la vergogna

La guarigione della vergogna avviene ripristinando la relazione, il “ponte” interpersonale che ci unisce agli altri. Considerata la natura particolare della vergogna, non è possibile lavorare su di essa in terapia utilizzando lo stesso approccio adottato per lavorare sulle altre emozioni primarie. Lavorare con la vergogna richiede un’attenzione speciale, nonché una serie di tecniche specifiche. Bret Lyon e Sheila Rubin hanno creato appositamente questo webinar per aiutare i terapeuti a comprendere come evitare di restare intrappolati all’interno della spirale paralizzante della vergogna insieme ai loro pazienti, senza essere trascinati nel vortice senza fine innescato da quest’emozione così complessa. “Stabiliamo chi siamo attraverso gli occhi delle persone che amiamo” (Bowlby).

Introduzione: Obiettivi del webinar.

Definizioni della vergogna:

  • “La vergogna è l’emozione o esperienza intensamente dolorosa relativa al credere di essere imperfetti e quindi non meritevoli di ricevere amore e provare un senso appartenenza”. (Brown)
  •  “La vergogna è la rottura del ponte interpersonale”. (Kaufman)
  •  “La vergogna implica essere visti in un modo in cui non vorremmo essere visti; è l’esposizione insopportabile delle parti di noi stessi che non ci piacciono”. (Broucek)
  •  “La vergogna è l’improvvisa interruzione del piacere”. (Tompkins)
  • “La vergogna è la combinazione di un’emozione e di uno stato di congelamento”. (Lyon)
  • “La vergogna implica sentirsi estranei, non provare alcun senso di appartenenza”.
  • “La vergogna implica sentirsi difettosi e pensare: C’è qualcosa che non va in me”.
  •  Il “perfezionismo” e il “Critico Interiore” sono manifestazioni della vergogna.

 

Esercitazione in piccoli gruppi: Analizzare la vergogna e l’orgoglio.

Fisiologia della vergogna:

  • Teoria Polivagale di Porges: La vergogna, così come il trauma, è un blocco parasimpatico (congelamento o freeze) che si presenta quando il sistema nervoso simpatico si attiva in modo eccessivo (iper-arousal).
  • Esercizio in piedi.
  • “La vergogna è un’emozione primaria che si lega ad altre emozioni”. (Tompkins)

 

Pausa

Finalità della vergogna:

  • Sin dalla nascita, è presente in noi la capacità di provare vergogna.
  • La vergogna è finalizzata ad attenuare gli stati affettivi, soprattutto quello della rabbia.
  • La vergogna ha una finalità evolutiva. È un meccanismo di emergenza/sopravvivenza insito nel nostro sistema nervoso, finalizzato a proteggerci da eventuali problemi con la nostra tribù/famiglia di appartenenza.
  • La vergogna viene utilizzata da ogni società per socializzare.

 

Vergogna tossica e vergogna sana a confronto:

  • Un utilizzo appropriato della vergogna dipende dal livello di intensità, dalla ripetizione di quest’emozione e dalla riparazione del ponte interpersonale.

 

Vergogna manifesta e vergogna nascosta a confronto:

  • La vergogna nascosta viene bypassata, perciò accade spesso che la persona non ne abbia alcuna consapevolezza.
  • La vergogna manifesta è spesso una forma di vergogna onnipresente e pervasiva, che induce la persona a considerarsi difettosa.
  • La vergogna manifesta e quella nascosta devono essere gestite in modo diverso.
5 Ottobre 2024 dalle 16:00 alle 20:00

Creare un ambiente in grado di contrastare la vergogna:

  • Creare sicurezza, costruire una relazione terapeutica solida.
  • Il terapeuta deve prima lavorare sulla propria vergogna.
  • Rallentare il ritmo (Levine, Fosha, Johnson, Gendlin, Kurtz).
  • Adottare una considerazione positiva incondizionata (Rogers).
  • Fare il tifo (Rubin).
  • Focusing: è il paziente che guida il processo (Eugene Gendlin, Ann Cornell).
  • Presenza, giocosità, sintonizzazione, affermazione, compassione, cura, curiosità, empatia (Fosha).

 

Incrementare le risorse del paziente:

  • Utilizzare esercizi somatici per aiutare il paziente ad imparare come radicare la propria energia servendosi dei piedi e delle gambe.
  • Utilizzare esercizi somatici per aiutare il paziente a spostare l’energia attraverso il corpo serve dosi delle mani e delle gambe.
  • Offrire una psicoeducazione efficace per normalizzare le sensazioni somatiche e l’energia all’interno del corpo.
  • Spiegare i motivi per cui è necessario attingere alle risorse somatiche per lavorare con la vergogna.
  • Aiutare il paziente a vivere una serie di esperienze di successo.
  • Riconoscere il ruolo del terapeuta come risorsa: “Aiutate il paziente a vedere che riuscite a vederlo. Fategli sapere che lo porterete con voi, all’interno della vostra mente e del vostro cuore.” (Fosha)

 

Esercitazione in piccoli gruppi: Creare un ambiente in grado di contrastare la vergogna e incrementare le risorse del paziente

Guidare l’attenzione del paziente: tabella riassuntiva

Pausa

Dimostrazione dal vivo

Discussione

Chiusura

6 Ottobre 2024 dalle 16:00 alle 20:00

Terza giornata: Guarire la vergogna

Vergogna e trauma:

  • Entrambi comportano uno stato di congelamento causato da un blocco (shutdown) a livello dorso-vagale.
  • La vergogna può essere evolutiva ed essere associata a una vasta gamma di episodi minori.
  • La vergogna, così come il trauma, elicita un senso di impotenza.
  • La presenza di numerosi episodi traumatici provoca vergogna.
  • Rallentate il ritmo: stabilire la giusta distanza (toccare dentro, toccare fuori).

 

Guarire la vergogna (compresa quella associata al trauma):

  • Riparare il “ponte” interpersonale.
  • Le resistenze del cliente divengono uno strumento per incrementare le sue risorse.
  • Incrementare le risorse del paziente a livello fisico, emotivo e relazionale.
  • Normalizzare: “Non sei solo”, “Non sei l’unico”.
  • Psicoeducazione: Spiegare, a livello cognitivo, cos’è la vergogna e come incide sul corpo. “Ci sono ottime ragioni all’origine di ciò che senti”.
  • Stabilire una distanza ottimale tra stati cognitivi e centrati sul corpo.
  • Oscillare delicatamente tra le diverse dimensioni: cognitiva, centrata sul corpo e immaginativa.
  • Separare la vergogna dalle altre emozioni.
  • Utilizzare oggetti o processi per esteriorizzare la vergogna.
  • Aiutare il paziente a vivere una serie di esperienze di successo.
  • Aiutare il paziente a condividere i propri segreti.

 

Pausa

Dimostrazione dal vivo

Discussione

Chiusura: Insegnamenti del webinar, conoscenze e abilità da applicare alla pratica clinica.

Bret Lyon
Bret Lyon, PhD, è fondatore e co-direttore del Center for Healing Shame, co-creatore del metodo Healing Shame, finalizzato ad aiutare le persone a guarire dalla vergogna, nonché co-autore del libro “Embracing Shame: How to Stop Resisting Shame and Transform It Into a Powerful Ally”. Insieme alla moglie, Sheila Rubin, con la quale conduce corsi di grande popolarità, ha formato migliaia di psicoterapeuti, coach e altri professionisti della salute mentale in tutto il mondo, aiutandoli a identificare e lavorare più efficacemente con la vergogna. Bret scrive regolarmente anche per la rivista “Psychology Today”. Ha conseguito un dottorato di ricerca sia in psicologia che in arti teatrali e, in passato, ha insegnato alla Tufts University, al Pomona College e all’American Academy of Dramatic Arts, oltre ad aver scritto e diretto opere teatrali rappresentate in teatri regionali e off-off Broadway.
Sheila Rubin
Sheila Rubin è terapeuta familiare e di coppia, drammaterapeuta e formatrice certificata con uno studio privato a Berkeley. È co-creatrice e co-direttrice del Center for Healing Shame, un centro di formazione il cui obiettivo è quello di insegnare ai terapeuti e ai professionisti della salute mentale come lavorare efficacemente con la vergogna. È co-autrice, insieme al marito Bret Lyon, del rivoluzionario “Embracing Shame, How to Stop Resisting Shame and Turn it into a Powerful Ally”, pubblicato da Sounds True Publishers. Ha tenuto corsi su come guarire dalla vergogna sia negli Stati Uniti che in Canada. Ha insegnato al CIIS e al JFK e continua ad occuparsi del proprio studio privato. I suoi insegnamenti sono stati pubblicati in 6 capitoli di libri e in svariati articoli.

Comprendere, ridurre e trasformare la vergogna

sarà presentato da Bret Lyon, Sheila Rubin
Questo evento verrà trasmesso in diretta via Zoom Meetings
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inzierà il 4 Ottobre 2024
350 
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