Trauma

Desensibilizzazione e integrazione neurale nel trattamento del PTSD: strumenti per integrare EMDR, terapia somatica e altri approcci al trattamento del trauma
Evento dal vivo, Webinar Live
a cura diJennifer Sweeton
Date: Sabato 25 e Domenica 26 Marzo 2023 *
Orario: dalle 10:00 alle 18:00 (Sab.) e dalle 09:00 alle 17:00 (Ven.)
Streaming disponibile su Zoom Meetings
Questo evento si svolgerà a Milano
Disponibile in Italiano (traduzione simultanea)

Sono previsti dei crediti

🪙 Riceverai 12 crediti ECM

(crediti ECM validi per il 2023)

🪙 Riceverai 12 crediti CPD

300,00  210,00 

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🏦 Pagamento con Bonifico entro 48/72h
Partner Evento (Turchia): yeni_ps-1
Partner Evento (Malta): waterlily

Dai un’occhiata al video di presentazione

Dettagli dell’evento

Le terapie evidence-based per il trattamento del PTSD tendono spesso a essere rigide e prescrittive, rendendo difficoltoso per il terapeuta mantenere un approccio centrato sul cliente, oppure ampiamente teoriche e, talvolta, carenti in termini di applicazione pratica. Il Training per la Desensibilizzazione e l’Integrazione Neurale o NDIT (Neural Desensitization and Integration Training) ideato da Jennifer Sweeton – Neuroscienziata e Psicologa clinica – è un approccio flessibile, suddiviso in moduli e focalizzato sul trauma, utilizzato nel trattamento del PTSD, che integra elementi appartenenti alla terapia EMDR, all’integrazione multicanale dei movimenti oculari, alla terapia di esposizione prolungata, alla terapia dei Sistemi Familiari Interni e alle terapie cognitivo-comportamentali.

Il metodo NDIT aiuta i clienti a ristabilirsi dai sintomi post-traumatici intervenendo sul e ripristinando il sano funzionamento di cinque aree del cervello fondamentali che subiscono l’impatto del trauma:

  • Amigdala;
  • Ippocampo;
  • Insula;
  • Corteccia cingolata;Corteccia prefrontale

Basato su ricerche decennali condotte sia in ambito neuroscientifico che clinico ed empirico, il metodo NDIT è il primo approccio del suo genere a colmare il divario tra le neuroscienze e la pratica clinica.

Il metodo NDIT è suddiviso in cinque moduli distinti, ognuno dei quali si focalizza su una serie di abilità chiave associate a un processo di cambiamento sano all’interno di specifiche aree del cervello. Questo approccio favorisce un cambiamento neurale terapeutico, insegnando ai clienti come:

  • Incrementare la sintonizzazione e la connessione con gli altri (utilizzando tecniche che intervengono su molteplici aree del cervello);
  • Riconnettersi al proprio corpo in modo sicuro (utilizzando tecniche che agiscono sull’insula);
  • Regolare il sistema nervoso (utilizzando tecniche che agiscono sull’amigdala);
  • Rafforzare le proprie abilità cognitive (utilizzando tecniche che agiscono sulla corteccia cingolata e su quella prefrontale);
  • Elaborare gradualmente il trauma, utilizzando un approccio modulato e minimizzando il rischio di ritraumatizzazione (utilizzando tecniche che agiscono sull’ippocampo e la corteccia prefrontale).

Inoltre, il metodo NDIT si focalizza su ciò che i clienti possono fare al di fuori delle sedute terapeutiche per favorire progressi più rapidi in terapia. I cinque moduli che compongono questo approccio seguono un ordine strategico, finalizzato ad accelerare la neuroplasticità e ad aiutare i clienti ad assecondare – e non ad opporsi a – il naturale processo di cambiamento del cervello.

Questo workshop introduttivo sul metodo NDIT permetterà ai partecipanti di acquisire una serie di abilità di base relative al processo di desensibilizzazione e integrazione neurale, dall’inizio alla fine, offrendo loro tutti gli strumenti necessari per iniziare ad applicare fin da subito questo approccio alla propria pratica clinica.

Obiettivi formativi

Questo workshop offrirà ai partecipanti le conoscenze e gli strumenti clinici per:

  • Elencare almeno tre componenti delle reti neurali.
  • Indicare una regione cerebrale associata alla connessione sociale.
  • Apprendere e mettere in pratica due tecniche finalizzate a costruire l’alleanza con il paziente.
  • Analizzare il ruolo dei movimenti coordinati nella costruzione dell’alleanza.
  • Descrivere la funzione dell’insula.
  • Elencare almeno tre tecniche per riconnettersi al proprio corpo. Indicare due tipologie di esercizi di grounding.
  • Descrivere i fondamenti neuroscientifici alla base della regolazione dello stress.
  • Mettere in pratica almeno una tecnica per regolare la risposta allo stress.
  • Spiegare una delle funzioni della corteccia prefrontale.
  • Descrivere perché il movimento bilaterale può facilitare la desensibilizzazione rispetto a pensieri o ricordi disturbanti.
  • Identificare due modi per alterare le componenti visive o uditive del ricordo, la cui intensità diminuisce durante l’esposizione immaginativa.
  • Elencare almeno due regioni cerebrali coinvolte nel processo di elaborazione del trauma.
  • Identificare un modo per selezionare un target da elaborare.
  • Descrivere le tre fasi del riconsolidamento della memoria.

Ecco il programma dell’evento

Gli orari potrebbero leggermente variare

Programma del 25/03/2023

I principali argomenti illustrati durante la prima giornata del workshop includeranno:

Primo modulo: Costruire l’alleanza

Le neuroscienze della connessione:

  • Incremento dell’attivazione dei neuroni specchio;
  • Riduzione dell’attivazione dell’amigdala;
  • Incremento dell’attivazione dell’emisfero destro;
  • Incremento dell’attivazione della corteccia prefrontale;
  • Riduzione della produzione di cortisolo/aumento della produzione di ossitocina.
  • Tecniche per facilitare la costruzione dell’alleanza terapeutica:
  • Tecniche di osservazione;
  • Tecniche di rispecchiamento;
  • Tecniche di co-regolazione;
  • Tecniche di coordinazione del movimento;
  • Tecniche di riparazione delle rotture;
  • Tecniche di auto-rivelazione o self-disclosure.

Assegnazione dei compiti a casa:

  • Schede di esercizio;
  • Diari.
  • Approcci terapeutici da integrare.

Secondo modulo: Riconnettersi al corpo

Le neuroscienze della connessione corporea:

  • Incremento dell’attivazione dell’insula;
  • Incremento dell’attivazione e del volume dell’ippocampo.
  • Tecniche per riconnettersi con il corpo:
  • Consapevolezza sensoriale e tecniche di utilizzo;
  • Tecniche di grounding con focus interiore VS esteriore;
  • Tecniche di consapevolezza interocettiva;
  • Tecniche di consapevolezza propriocettiva;
  • Tecniche basate sul movimento (prima parte).

Assegnazione dei compiti a casa:

  • Schede di esercizio;
  • Diari.

Terzo modulo: Regolare la risposta allo stress

Le neuroscienze della regolazione dello stress:

  • Riduzione dell’attivazione dell’amigdala;
  • Incremento dell’attivazione e del volume dell’ippocampo;
  • Incremento dell’attivazione della corteccia cingolata;
  • Riduzione della produzione di cortisolo.
  • Tecniche per regolare la risposta allo stress:
  • Tecniche basate sul corpo;
  • Tecniche di posizionamento corporeo;
  • Tecniche di respirazione;
  • Tecniche associate al nervo vago;
  • Tecniche basate sul movimento (seconda parte);
  • Tecniche di regolazione rapide e semplici per situazioni di stress acuto.

Assegnazione dei compiti a casa: Schede di esercizio; Diari.

Approcci terapeutici da integrare.

Programma del 26/03/2023

I principali argomenti illustrati durante la seconda giornata del workshop includeranno:

Quarto modulo: rafforzare la mente

Le neuroscienze del rafforzamento della mente:

  • Incremento dell’attivazione della corteccia prefrontale;
  • Incremento dell’attivazione della corteccia cingolata;
  • Incremento dell’attivazione dell’ippocampo.

Tecniche per rafforzare la mente:

  • Tecniche di ristrutturazione cognitiva;
  • Tecniche di decentramento cognitivo e di defusione cognitiva;
  • Tecniche narrative;
  • Meditazioni.

Assegnazione dei compiti a casa: Schede di esercizio; Diari. Approcci terapeutici da integrare.

Quinto modulo: elaborare il trauma

Le neuroscienze dell’elaborazione del trauma:

  • Riduzione dell’attivazione dell’amigdala;
  • Insula regolata;
  • Incremento dell’attivazione dell’ippocampo;
  • Incremento dell’attivazione della corteccia prefrontale;
  • Incremento dell’attivazione della corteccia cingolata;
  • Integrazione dell’emisfero destro e sinistro.
  • Tecniche di elaborazione del trauma:
  • Creare un profilo del trauma;
  • Selezione del target;
  • Target traumatici basati sui ricordi;
  • Target traumatici somatici;
  • Target traumatici basati sui pensieri;
  • Target traumatici basati sulle emozioni;
  • Target traumatici basati sulle credenze;
  • Target traumatici basati sull’ambiente;
  • Tecniche di desensibilizzazione neurale;
  • Tecniche di integrazione neurale.

Assegnazione dei compiti a casa: Schede di esercizio; Diari.

Approcci terapeutici da integrare.

Conosciamo il docente

Leggi la biografia

Jennifer Sweeton
Formatasi inizialmente come neuroscienziata, Jennifer Sweeton è Psicologa clinica e forense, autrice n°1 di best-seller nell’ambito della Psicologia clinica su Amazon, nonché Esperta di fama internazionale nell’ambito del trauma e delle neuroscienze della salute mentale. È autrice di numerosi manuali clinici: Trauma Treatment Toolbox (PESI Publishing); Train Your Brain Card Deck (PESI Publishing and Media); Eight Key Brain Areas of Mental Health and Illness (W. W. Norton & Company) e il nuovo Traumatic Stress Recovery Workbook (New Harbinger Publications, Inc), prossimo alla pubblicazione. La Dott.ssa Sweeton ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Stanford University School of Medicine, la Pacific Graduate School of Psychology, e il National Center for PTSD. Inoltre, ha conseguito una laurea magistrale in Psicologia della personalità (focalizzata principalmente sulle neuroscienze affettive) presso la Stanford University, e ha studiato genetica comportamentale e psicopatologia presso la Harvard University. La Dott.ssa Sweeton vive e gestisce uno studio privato – il Kansas City Mental Health Associates – a Kansas City. È, inoltre, fondatrice e co-proprietaria di un’organizzazione specializzata nella formazione continua, OnlineCECredits.com, che offre corsi di qualità a oltre 15.000 professionisti della salute mentale. La Dott.ssa Sweeton è stata nominata professoressa aggiunta presso la University of Kansas School of Medicine, ed è ex-presidentessa della Greater Kansas City Psychological Association e della Oklahoma Psychological Association. La Dott.ssa Sweeton si occupa di coaching, consulenza, Psicoterapia focalizzata sul trauma e valutazione forense, lavorando con clienti in tutto il mondo. È ideatrice del Training per la Desensibilizzazione e l’Integrazione Neurale o NDIT (Neural Desensitization and Integration Training), un approccio psicoterapeutico evidence-based, suddiviso in moduli, utilizzato nel trattamento del PTSD. Definita da PESI una dei massimi “Esperti di fama mondiale nell’ambito del trattamento del trauma”, la Dott.ssa Sweeton ha formato più di 15.000 professionisti della salute mentale in tutti i 50 Stati americani e in oltre 20 Paesi del mondo.
Recensioni su questo Evento dal vivo, Webinar Live

Scopri cosa ne pensa chi ha già acquistato questo evento

Ho partecipato al corso della Dott.ssa Sweeton sulla desensibilizzazione neurale ed è letteralmente il miglior corso a cui abbia mai partecipato. La sua capacità di integrare l’insegnamento di metodi evidence-based a quello di tecniche pratiche e accessibili da utilizzare con i clienti traumatizzati è stata una meravigliosa combinazione di ricerca e pratica clinica. È una degli insegnanti più eccellenti da cui ho avuto il privilegio di imparare. Iscrivetevi ai suoi corsi, non resterete delusi! ~ Katie G., 2022

Il corso della Dott.ssa Sweeton “Desensibilizzazione neurale: strumenti per integrare EMDR, Terapia dei Sistemi Familiari Interni e altri approcci al trattamento del trauma” si è rivelato molto organizzato, coinvolgente e informativo. Questo corso è un’ottima introduzione al Metodo NDIT. ~ Michelle W., 2022

Ho partecipato di recente allo splendido workshop di due giornate della Dott.ssa Sweeton. Ha superato ogni mia aspettativa. È stato uno dei migliori corsi a cui abbia mai partecipato. Non soltanto la Dott.ssa Sweeton è riuscita a spiegare in modo chiaro le complesse interrelazioni all’interno del cervello e l’impatto che un’esposizione prolungata al trauma ha su di esse, ma ha anche fornito numerose dimostrazioni, insegandoci a utilizzare una serie di tecniche pratiche per guarire ognuna di queste aree del cervello. Le conoscenze che ho acquisito partecipando al workshop hanno ampiamente migliorato i risultati che ottengo nella mia pratica clinica. ~ Suzanne, G., 2021

La Dott.ssa Sweeton è un’insegnante straordinaria. Ha parlato per 6 ore di fila senza aver praticamente mai avuto bisogno di un appunto e, nonostante questo, ogni minuto del workshop si è rivelato denso di informazioni utili per chiunque si occupi di trattamento del trauma. Ha saputo integrare abilmente concetti neuroscientifici e applicazioni pratiche. Penso che abbia gestito efficacemente le domande dei partecipanti; faceva una pausa ogni 45 minuti per rispondere alle domande ritenute applicabili alla maggioranza dei presenti. Non potrei raccomandare i suoi corsi abbastanza. ~ Judith C., 2022

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* In caso di crediti multipli (quando disponibili ECM, CPD e CE) potrai scegliere quale tipologia di crediti riscuotere a seconda delle tue esigenze.

* L’evento sarà confermato al raggiungimento della quota minima di adesioni di 20 partecipanti.
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